martedì 20 ottobre 2009

Passi avanti verso la tutela delle foche

Chi di voi non ricorda le immagini crude e shoccanti sulla mattanza delle foche? Questi cuccioli sono tutt'ora barbaramente uccisi per alimentare le industrie della moda, della cosmesi e farmaceutiche.

L'opera di sensibilizzazione della LAV (http://www.lav.it/) in questi anni sembra aver portato i suoi frutti, anche se per ora ancora molto piccoli ma ugualmente importanti. Il nostro Paese, insieme ad altri paesi europei, si è sempre schierato contro questo inutile massacro.

Il Consiglio Europeo inoltre, il 27 luglio scorso, ha contribuito a limitare l'uccisione di questi stupendi animali stabilendo (con voto alla quasi unanimità di tutti gli Stati Europei: si sono astenuti soltanto i rappresentanti dei governi danese, austriaco e rumeno) limiti molto ferrei che riguardano la commercializzazione in Europa dei prodotti ricavati dalla mattanza delle foche.

Ciò significa che l'Europa si è impegnata a vietare la commercializzazione delle pelli dei cuccioli di foca (usati dall'industria della moda per la creazione di pellicce), della carne, del grasso, degli olii e degli organi interni utilizzati dall'industria culinaria, da quella farmaceutica e da quella della cosmesi.

Piccoli grandi passi, quindi, verso la tutela di questi animali in particolare, che pongono comunque le basi per un discorso legislativo più ampio riguardante i diritti di tutti gli animali.


Valentina Coppola

giovedì 1 ottobre 2009

PINGUINI IN PERICOLO...CAUSA MUTAZIONE DEL CLIMA!




Come ogni anno piu' del 70% della colonia dei pinguini raggiunge Punta Tombo, nella Patagonia argentina, dove resteranno non solo per cambaire il piumaggio ma anche per deporre le uova.




Ma un gruppo di scienziati argentini lancia un allarme, sulla base di ricerche fatte qualche mese fa dall'Associzione americana per lo sviluppo della Scienza. Come al solito vediamo come causa scatenante di questo disastro il clima e anche la pesca ai fini commerciali.


I ricercatori hanno paura che propio a cusa di questi eventi, si riduca la quantita nei mari di pesci piccoli, i quali sono la principale fonte di nutrimento dei pinguini, costringendo i maschi a rimanere piu a lungo in mare per procacciare il cibo, con la conseguneza di far morire di fame le femmine ed i loro cuccioli. Anche se fin' ora le condizioni dei pinguini a Punta Tombo sembrano essere buone, le previsione parlano di una riduzione di piu' del 20% degli esemplari, e con il passare dei tempi le stesse sembrano peggiorare. Dobbiamo solo sperare che vi sia una presa di coscienza, che limiti queste catastrofi prima che avvengano, e non solo dopo.

Cani e gatti sempre più longevi


Con l'andare del tempo e grazie al miglioramento del tenore di vita nostro e degli animali, sembra propio che la vita si sia allungata non solo per noi ma anche per i nostri carissimi amici domestici .

Fa da esempio il Cane Max, un terrier della Luisiana che con i suoi 26 anni, ha attirato i riflettori di tutto il mondo su di se, in quanto sta superando un Guinness dei primati come cane piu' longevo del mondo, battendo il primato di Chanel un' altro cane morta all'eta' di 21 anni. Ma il primato non vede come protagonisti solo i cani, ma bensi anche i gatti, con un risultato sorprendente, infatti tempo fa Granpa Rexs Allen, un gatto di razza Sphynx di Austin e morto nel 1998 all'eta' di 34 anni.Di­ce il dott. Richard T. Goldston, esperto di gerontologia veteri­naria. «Invece di imbottire i no­stri cuccioli di cibi ad alto con­tenuto di proteine, calcio e fo­sforo sarebbe meglio sommini­strare loro alimenti per cani adulti, che contengono dosi minori di vitamine e minera­li», associato sempre a un po di esercizio fisico.

mercoledì 30 settembre 2009

cani con il sesto senso


I nostri amici a 4 zampe hanno diverse doti , legate ad una percezione differente del mondo che ci circonda, infatti molto probailmente sono influenzati dalle variazioni del campo magnetico terrestre, seguendo quest'utimo hanno la facoltà di orientarsi al meglio.

Anche le variazioni della pressione barometrica, e forse anche le alterazioni che si verificano nel livello di elettricità statica posso permettere ai nostri cani di prevedere un terremoto o un temporale, causando uno stato di allarme e agitazione. Non è un fenomeno paranormale, ma un insieme di fattori biologici naturali che li rendono ancora più speciali!!

FERMIAMO LA CACCIA AL CINGHIALE...


Nel Parco Naturale Regionale del Conero dal 9 settembre è iniziata la caccia al cinghiale, è stato proprio l' ente del parco a proclamare questa possibilità che dovrebbe risolvere il problema relativo al sovraffollamento. Non mancano le polemiche, alle quali si aggiungonno anche le nostre, non è sicuramente questo il modo di risolvere i problemi di gestione faunistica del territorio...a danno degli animali e a favore della brama di sangue dei cacciatori!!! DIAMOCI UNA REGOLATA!

martedì 29 settembre 2009

FORMICHE SPECIALI!


In Amazzonia è stata scoperta una specie di formiche che ha eliminato completamente gli individui maschili dalle sue colonie, riproducendosi esclusivamente attraverso la clonazione.Analizzando il Dna di alcune colonie di questa specie, infatti, tutti i membri di uno stesso formicaio sono risultati essere femmine, cloni della propria regina.

La Mycocepurus smithii, nome scientifico della formica in questione è molto nota per al sua abilità nel coltivare i funghi, e proprio grazie a ciò, secondo gli scienziati la formica avrebbe acquisito le capacità necessarie per sviluppare una riproduzione asessuata.

Ecco le dichiarazioni di un' esperto nel campoAnna Himler: « la riproduzione per partenogenesi consente di risparmiare sul costo energetico necessario per generare maschi, mentre porta alla duplicazione del numero di femmine in grado di riprodursi, producendo dal 50 al 100 per cento in più della prole per ogni generazione», ma nn mancano i rischi e gli svantaggi infatti, in questo modo viene totalmente aggirata la variabilità genetica e la specie risulterà essere più vulnerabile ai parassiti e alal malattie. Attenderemo i prossimi riscontri genetici per valutare da quanto tempo persiste questa variazione evolutiva.

TAJJI TINGE IL SUO MARE DI ROSSO SANGUE...




Il primi giorni di settembre si e' dato il via alla prima battuta di pesca della stagione a Taiji la città costiera a sud di Osaka, e si e' conclusa con un massacro di un centinaio di delfini dal naso a bottiglia e di una cinquantina di balene pilota. La prefettura della citta' ha dichiarato che dei cento delfini catturati, gli esemplari piu' belli, saranno venduti agli acquari mentre glia altri, verranno rilasciati in mare, invece le povere balene verranno uccise e la loro carne verra' smerciate nei mercati del pesce per essere consumata come vuole la tradizione del posto. A questo barbaro evento certo non sono mancate le proteste degli animalisti, che non solo denunciano i livelli di mercurio elevatissimi dei pesci che vivono in quella zone, quindi carni tossiche, ma denunciano anche il fatto che i poveri delfini catturati, non saranno liberati ne tanto meno venduti agli acquari, ma verranno uccisi e la loro carne spacciata per quella di balena. Purtroppo il Paese asiatico ha sempre sorvolato su questi problemi, visto che questo tipo di pesca fa parte della loro tradizione, e si e rivelato incurante non solo nel salvagurdare la salute dei propi cittadini, ma sopratutto non ha avuto un rimorso di coscuienza nei confronti di quei poveri animali che ogni anno vengono uccisi a causa del BUSINESS e della TRADIZIONE

lunedì 28 settembre 2009

Avvistato un Delfino Rosa!



La sbalorditiva scoperta è stata effetuata nelle acque di Calcasieu Lake(un lago di acqua salta) , in Lousiana , dove un rarissimo delfino rosa soprannominato pinky, nuota insime ad altri delfini, anzi c'e' chi afferma che sia la madre del gruppo. Sembra godere di ottima salute, lo confermano anche i biologi che l' hanno avvistato, infatti e' in perfetta forma e sembra che sia proprio lei la guida del branco di delfini che la seguono. I biologi sono da un lato felici di questa importantissimo avvistamento dall' altro preoccupati per via dei curiosi che potrebbero mettere in fuga il branco, e anche dei bracconieri i quali potrebbero catturare il delfino per poi rivenderlo al mercato nero degli animali.

Geochelone nigra




Cosa pensate che sia? E' una tartaruga, davvero particolare, oltre ad avre la possibilità di vivere oltre 100 anni, è anche abitudinaria, ogni giorno percorre gli stessi sentieri alla ricerca delle sue erbe preferite. E' stato evidenziato che sono animali meticolosi e precisi, ai quali nulla sfugge.

domenica 27 settembre 2009

LA RANA CRISTALLINA


Il suo nome originale è Hyalinobatrachium pellucidum, ma meglio chiamarla "rana di vetro", è stata scoperta quest' anno in Equador,nei pressi della Cordigliera del Condor. La sua pelle traslucida consente di osservare nei dettagli gli organi interni. Tanto che qualche anno fa Masayuki Sumida, ricercatore dell’Institute for Amphibian Biology della Hiroshima University aveva creato una rana trasparente geneticamente modificata per osservare al suo interno lo sviluppo dei tumori. Ma fu duramente contestato dalla comunità scientifica internazionale.

dottoressa Pepperberg e i pappagalli


L'ospite speciale di Mondi animal festival è la dottoressa Pepperberg, appassianata di animali, ricordate il pappagallo Alex che sapeva contare ome un bambino di 4 anni? Il tutto era frutto di studi condotti dalla dottoressa, ma alex sfortunatamente è venuto a mancare, ma la scienza continua a progredire.

Ecco gli stralci di un' intervista:

Come è stato il primo incontro con Alex?

«Presi Alex in un negozio di animali a Chicago. Ricordo una gabbia con una decina di uccelli nati in cattività, un rumore assordante. Non sapevo chi scegliere, così chiesi al commesso di farlo per me. E lui scelse Alex».

Come fa un semplice pappagallo a guadagnare le prime pagine dei giornali?

«Alex riuscì a cambiare l’opinione comune sull’intelligenza animale, mostrando di possedere alcune abilità analoghe a quelle dei bambini piccoli. Non solo, le mie ricerche sfatarono un luogo comune molto diffuso persino nel mondo della ricerca: che gli uccelli sono stupidi».

Cosa faceva Alex di così impressionante?

«Sapeva etichettare oggetti e colori. Comprendeva concetti astratti come “forma” e “colore”. Se vedeva un pezzo di carta blu e gli veniva chiesto “quale colore?”, lui rispondeva blu. Nei nostri esperimenti utilizzavamo molteplici combinazioni di forme e colori, in modo da escludere che le risposte di Alex fossero delle semplici associazioni tra stimoli ed etichette verbali. Inoltre, Alex sembrava rendersi conto del potere comunicativo delle “parole”: usava il no per esprimere i suoi desideri agli sperimentatori, mi dispiace per comunicare il suo stato d’animo

Ci racconti qualche particolarmente significativo del vostro lavoro.

«Ricordo quando Alex, senza aver ricevuto alcun insegnamento specifico, disse per la prima volta la “parola” zero. Eravamo immersi in una sessione di lavoro. Sul tavolo c’erano 3 oggetti gialli, 4 rossi e 6 blu. Io gli chiedevo: di che colore è 3? Lui rispondeva: 5. Continuava a rispondere 5 nonostante le mie insistenze, ma non sembrava annoiato. Allora gli chiesi: di che colore è 5? E lui rispose: nessuno. Rimasi sbalordita Perché? Prima di tutto perché Alex dimostrava di comprendere il significato dello zero, un concetto astratto entrato nella cultura occidentale solo nel 1600. Zero come assenza di attributi. Poi perché sembrava che Alex manipolasse intenzionalmente il mio comportamento. Non ho mai verificato l’esistenza della Teoria della Mente nei pappagalli, ma in quella occasione era come se Alex avesse anticipato i miei pensieri e le mie intenzioni, portandomi a formulare la domanda a cui lui voleva rispondere».

Cosa ci riserva il futuro?

«Attualmente stiamo addestrando i nostri pappagalli a riconoscere i numeri ordinali, quelli che indicano una posizione all’interno di un insieme. Siamo ancora in una fase preliminare e non posso svelare molto, ma sembra che questi stupefacenti uccelli siano in grado di comprendere anche il concetto di cardinalità».

sabato 26 settembre 2009

MONDI ANIMALI FESTIVAL


venerdì 25 e sabato 26 settembre al Museo Tridentino di Scienze Naturali si terrà un incontro a favore dei diritti degli animali è della scienza. La manifestazione vede riuniti ricercatori ed esperti, per discutere di diritti ed intelligenza animale. Ospite d’eccellenza la dott.ssa Irene Pepperberg, ambasciatrice delle sorprendenti abilità cognitive degli uccelli.

PROGRAMMA

Nella prima giornata, dedicata in particolare ai diritti, si affrontano i temi della Dichiarazione universale dei diritti dell'animale (di cui si è da poco festeggiato il trentennale), delle possibilità di fare bioetica in zootecnia, del ruolo degli animali nelle sacre scritture, della relazione tra diritti dei bambini diritti animali. Nell'aula magna del museo, alle 20,45 è in programma il primo degli incontri con Irene Pepperberg sul tema Mente ed emozione negli animali. La dott.ssa Pepperberg è poi protagonista della mattinata di sabato con l'incontro «Ciò che i pappagalli non dicono e che noi presumiamo di sapere», dalle 9 alle 12, sempre nell'aula magna del Museo (qui il programma dettagliato).

cosa è il PODIO?



E' una delle creature più strane al mondo,una salamandra che vive nel lago di Xochimilco, in Messico. Questa specie, che raggiunge la maturità sessuale in forma di larva, è lunga circa 25 centimetri e presenta due ciuffi branchiali all'estremità della testa. Capace di rigenerare parti del proprio corpo, l'axolotl è un predatore notturno ed è famoso per la sua voracità: si nutre di pesciolini e di piccoli crostacei ed è considerato una specie in via d'estinzione a causa del forte inquinamento che ha distrutto in parte il suo habitat naturale. Io non l'avevo mai

vista e voi??

medusa killer



Si chiama Physalia Physalis, ma non lasciatevi ingannare da questo nome così simpatico, perchè questa medusa può essere letale, non vorrei allarmarvi, ma secondo le segnalazioni del Centro oceanografico di Los Alcázares questa medusa è stata avvistta nel mediterraneo, viaggia in una colonia composta di circa 50 membri e si teme possa raggiungere le Baleari. I suoi tentacoli possono provocare paralisi e fino a raggiungere un arresto cardiaco, ma non fasciamoci il capo, pe il momento le piogge invernali creeranno una barriera di acqua dolce e fredda poco favorevole all' insediamento della Physalia Physalia, che speriamo vivamente decida di cambiare casa.

venerdì 25 settembre 2009

perchè gli animali vanno in letargo?


La parola letargo ha origini greche e significa: "stato di torpore simile a sonno profondo".

Alcuni animali sono molto sensibili alle rigide temperature invernali, per sopravvivere cadono in uno stato di " ibernazione "in cui" spendendo pochissima energia , utilizzano il grasso corporeo che hanno accumulato d'estate.Un esempio pratico è quello di alcuni mammiferi come il ghiro.

Durante il letargo, le funzioni letali vengono rallentate, il cuore batte meno velocemente e gli aniamli non sentono più la necessità di nutrirsi. Anche al marmotta e gli scoiattolo cadono in letargo, ma non tutti gli animali, ad esempio le farfalle invece in inverno muoiono, per tale motivo depositano le uova che si schiuderanno a primavera.

sosteniamo l'ambiente....addio macchina, benvenuta bicicletta


Dal 18 settembre sono partiti gli incentivi per l' acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, come motocicli, tricicli, quadricicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita, veicoli assimilati e ciclomotori. Il ministero dell' ambiente sta cercando di supportare l' utilizzo della bicicletta per gli spostamenti quotidiani effettuati con la macchina privata, tutto ciò sarebbe valutato positivo per l'ambiente e per diminuire l' inquinamento che purtroppo negli ultimi anni è andato sempre ad aumentare. Il progetto prevede interventi promossi a livello nazionale, oltre alla mobilità ciclistica saranno effettuate azioni di controllo e riduzione del traffico veicolare nei centri urbani, potenziamento delle flotte del servizio di trasporto pubblico locale con veicoli ecologici, incentivazione all'acquisto da parte dei cittadini di veicoli ecologici, sperimentazione di sistemi di distribuzione delle merci nei centri urbani con veicoli ecologici e diffusione del servizio di car sharing.

Superare il record di ventimila biciclette vendute in 10 giorni grazie agli incentivi dell'accordo tra Ministero ANCMA e CEI-CIVES del 2008 è il primo obiettivo del nuovo accordo stipulato quest'anno e che entrerà in vigore dal prossimo venerdì 25 settembre, a valle della settimana europea per la mobilità sostenibile indetta dalla Commissione Europea.

Per avere informazioni su come ricevere gli incentivi promossi a favore dell' ambiente basta visitare il sito internet del ministero, ecco il link:http://www.minambiente.it/

giovedì 24 settembre 2009

NO AL CIRCO!




Ebbene si e la richiesta da parte di Peta, Lav e Animalisti Italiani i quali esortano il sindaco di Milano Moratti e quello d Roma Alemanno di non dare il permesso di "mettere le tende" al circo Ringling and Barnum & Bailey, uno degli spettacoli viaggianti più noti d'America e del mondo, loro stessi si definiscono «The greatest show on Earth», il più grande show sulla Terra.

Cosa sara successo per scatenare tanta ira da parte degli Animalisti ? La risposta sembra essere sempre la tessa, infatti si tratta i un ennesimo caso di di maltrattamento nei confronti degli animali, a testimoniare tali atrocita' vi e' un video dove si vedono alcuni addetti del famoso circo ,colpire senza motivo e ripetutamente gli elefanti sul muso, sulla proboscide, sulle orecchie e in altri parti sensibili del corpo. Le percosse vengono inflitte non solo dagli adetti ma anche dall'Addestratore Ringling che colpisce le tigri con frusta ed altri tipi di armi. La replica da parte del Ringling alle accuse delle associazioni animaliste è: «la massima cura nella gestione degli animali che fanno parte dei suoi show: una mandria che vive in un ambiente in cui sono rispettate tutte le regole internazionali sul trattamento degli animali stessi».

Grazie al microchip è tornato a casa dopo 3 anni


Il suo nome è Clyde un paffuto gatto himalayano che era scomporso circa 3 anni fa ed è riuscito a ricongiungersi ai suoi padroni, che disperatamente lo ricercavano. E' stato identificato grazie al microchip, visualizzato da un veterinario di Cloncurry, a 3800 km di distanza, che ha rintracciato i proprietari. Il simpatico gattino aveva trovato un' altra famiglia, infatti un'infermiera aveva adottato Clyde quattro mesi fa, dopo averlo visto aggirarsi per il terreno dell' ospedale in cui lavorava, ma successivamente lo aveva consegnato al veterinario perchè doveva trasferirsi. Probabilmente Clyde ha viaggiato nascosto in roulotte di vacanzieri allontanando parecchio da casa, circa 3800 Km, ma ora finalmente potrà ricongiungersi ai suoi padroni.

nuovo decreto legislativo: recupero pile e accumulatori


Dal 26 settembre nei negozi saranno reperibili pire e caricatori a norma di legge, conformi al conforme al Dlgs 188/2008. La simbologia scelta per questa era piu' verde rappresenta un bidone per la spazzatura barrato da una croce, che dovrà essere visibile su tutti i prodotti commerciali vendibili, riguardanto ovviamente il decreto in questione. E' partito inoltre un progetto di sensibilizzazione e di tutela dell' ambiente che permetterà un' educazione più appropriata in tema di smaltimento di rifiuti quali pile e accumulatori.

Cani supercampioni




E' arrivata lla sua quarta edizione la manifestazione che vede protagonisti i cani ed il mare, cioe' un vero e proprio campionato di surf per i nostri migliori amici.
L' evento si tiene tutti gli ani a Dl Mar vicino San Diego, California e piu' di 4000 spettatori accorrono a questo evento proprio per vedere questa esibizione cosi particolare.

mercoledì 23 settembre 2009

fastidiose zanzare....


Ci tormentano durante tutto il periodo estivo con illoro ronzio fastidioso e le punture doloranti, ma cosa realmente le attira verso alcuni soggetti piuttosto che altri? Sappiamo per certo che sono le femmine a pungere, alla ricerca di sangue per far crescere le proprie uova, ed alcuni studi sottolineano che la predisposizione è forse insita nel dna di ciascuno di noi, infatti alcuni elementi chimici prodotti dal nostro corpo sono una vera ghiottoneria per le zanzare. Per esempio gli steroidi e il colesterolo: chi ha una pelle molto ricca di queste sostanze (che non hanno alcuna correlazione con la concentrazione di colesterolo nel sangue) è molto più esposto alle punture.

Anche l'anidride carbonica attirerebbe le nostre care e acerrime nemiche, attratte quindi dagli sportivi e dalle persone con il fiatone. Intervenire con metodi naturali sarebbe opportuno,ma non sempre il risultato è efficacce, possiamo provare l'olio di semi di soia che garantisce una protezione fino a 90 minuti, oppure il limone,la menta, o i fiori di geranio tendono a tenere lontano gli insettini, ma per una breve durata d'azione ed un breve raggio di efficacia. Le zanzare sono portatrici di molte malattie, tra le quali la malaria, non è il caso delle nostre terre, ma è sempre meglio stare attenti!

FALCHI UCCISI A REGGIO CALABRIA


In provincia di Reggio Calabria sono stati uccisi decine di falchi, nella prime giornata di apertura di caccia. A riferirlo, è la Lipu di Reggio Calabria, secondo la quale "nel primo pomeriggio domenicale di caccia aperta, i bracconieri si sono scatenati contro le centinaia di rapaci, falchi di palude e falchi pecchiaioli di passaggio sulle pinete al confine tra i comuni di Montebello Ionico e Motta San Giovanni". Uno scempio che ha visto intervenire anche i carabinieri che hanno arrestato un uomo di 65 anni con l' accusa di aver abbattuto una specie protetta.

come si orientano le lucertole?


Il tutto avviene grazie ad una bussola cronometrica definita il "terzo occhio" che permette a questi rettili di avere una percezione spazio temporale. La scoperta è stata effettuta dal ricercatore Augusto Foà e dai suoi collaboratori del Gruppo di etologia dell'università di Ferrara. La scoperta scientifica è stata pubblicata sul Journal of Experimental Biology ove viene descritto come le lucertole servendosi del sole come punto di riferimento giungano verso la destinazione prefissa. Molto probabilmente è l'occhio paretiale sulla testa a permettere l' orientamento, infatti se questo occhio viene coperto le lucerole perdono completamente l' orientamento.

martedì 22 settembre 2009

Kenya sempre meno leoni




Sempre piu' elevata e la perdita di leoni ogni anno in Kenya, infatti dal 2002 in media ha perso circa 100 leoni, la denuncia parte dall associazione Kenya Wildlife Service che averte che la specie rischia l'estinzione. Il vero e propio nemico di questi leoni sembra proprio essere l'uomo che come sempre si dimostra un vero e proprio parassita, che mette al primo piano sempre e solo i propri interessi, infatti spesso i leoni sono vittime degli allevatori che stanchi dei loro continui attacchi al bestiame li uccidono.
Paul Udoto, portavoce della ong ha dichairato :"Dato che le comunità umane sono la minaccia principale contro i leoni e i grandi felini, ha detto ancora Udoto, bisogna educare i keniani e far capire loro che il turismo è una priorità per il Paese. I safari fotografici nei grandi parchi naturali e sulle spiagge dell’Oceano indiano sono una delle principali risorse del Kenya: facendo capire che i turisti arrivano anche e soprattutto per vedere animali come i leoni, forse - è l'idea di fondo - questi ultimi saranno considerati non più come un problema bensì come risorsa".

Conosciamo il cavallo arabo


La caratterstica principale di questo elegantissimo animale è il cosidetto MITBAH, per chi non fosse pratico, mi riferisco all'angolo formato dal collo con la testa, in questo esemplare la curva è molto ampia e consente alla testa del nostro cavallo i ruotare libera. Un' altra caratteristica degna di attenzione è il JIBBAH la protuberanza a forma di scudo posta in mezzo agli occhi, che si estende fino alle orecchie ed all'osso nasale.

Questo cavallo ha 17 costole, 5 vertebre lombari e 16 vertebre caudali, invece delle 18-6-18 delle altre razze. Questa differenza anatomica ha tra l'altro come conseguenza l'attaccatura alta della coda. I colori del mantello dell'Arabo sono il grigio, baio, sauro pomellato e morello. Paese di origine: Arabia Altezza da 145 a 155 cm.

E' un cavallo veloce e coraggioso, utilizzato in passato nell' esercito, ha lottato e combattutto con dignità, oggi viene utilizzato nelle gare ad ostacoli proprio per la sua agilità, ma il massimo della sua potenza è espressa nell'endurance dove non teme confronti con nessun'altra razza.

Perchè il basenji non abbaia?




Non tutti i cani hanno questa facoltà, esiste una razza, il basenji, che è un cane che non abbaia. Il fatto che questo cane non abbaia non è dovuto a qualche malformazione, o problema di mutismo, a essenzialmente alla forma della sua laringe che non gli permette un verso ben definito, ma un suono simile a quello dell' anatra.I colori sono vari di questa specie sono vari, (bianco rosso, bianco bruno, tigrato). La razza è ufficialmente riconosciuta dall’Enci, l’Ente nazionale della cinofilia italiana, come appartenente al gruppo 5, cioè ai cani di tipo primitivo (come podenco portoghese e cirneco dell’Etna) e spitz (husky, samoiedo, volpino italiano ecc.).

lunedì 21 settembre 2009

TEST SUGLI ANIMALI? NO BASTA



La commissione UE e industrie del settore cosmetico si sono unite per ridurre la sperimentazione animale, stanziando circa 50 milioni di euro che servirebbero ad evitare la strage di animali indifesi sviluppando nuove alternative per la ricerca. Il nuovo tipo di cooperazione sembra andare a genio sia al commissario per la Scienza e la Ricerca, Janez Potocnik, e il vicepresidente Gunter Verheugen, il quale dice durante un intervista al corriere della sera : "questo dimostra la determinazione ad evitare l'impiego degli animali nella ricerca rafforzando nel contempo la sicurezza dei prodotti di consumo.La messa in comune di risorse con dei partner privati - hanno aggiunto i responsabili europei - è indispensabile per finanziare la ricerca di punta a lungo termine che consente di affrontare queste sfide".
Oltre 20 anni l'industria dei cosmetici è impegnata nella riduzione dell'impiego degli animali nelle prove di innocuità, sembra che cio' abbia dato un vero e proprio scossone, non che una svolta per tutelare i diritti degli animali continuamente prevaricati in quelle nazioni dove l'industria farmaceutica la fa da padrone.

ZOO SAFARI


Lo zoo Safari a Fasano in provincia di Brindisi ti aspetta, è una struttura enorme, si estende per ben 140 ettari e ospita circa 200 differenti specie animali per un totale di circa 1700 animali. Ad avvolgere e coccolare gli animali c'è la florida vegetazione della macchia mediterranea, gli ospiti che ricevono tantissime visite all' anno sono liberi di muoversi e anche di avvicinarsi ai visitatori più curiosi. Lo zoo è organizzato in più aree:
Il Safari: la zona più ampia, dove i turisti posson accedere agli animalidirettamente con la proprio auto, qui vivono tigri, leoni, orsi ed elefanti.
Sala Tropicale: ospita l'acquario e il rettilario
Sala Ornitologica: che ospita diverse teche conteneti uccelli di tutte le specie ed anche quelli esotici.
Il Teatro degli Animali: dove vengono organizzati show con pinguini e leoni marini
Lo zoo mette a disposizione anche un metrò per permettere ai turisti più pigri di visitare il parco in tutto relax, per avere informazioni sui bigleitti clicca su questo link http://www.zoosafari.it/index.php?art=72&rload=20080709083428

LE API SANNO CONTARE FINO A 4


Lo dimostrano studi scientifici eseguiti dal prof. Mandyam Srinivasan, infatti le api sono state addestrate sistemando del segnali ad intervalli all' interno di un tunnel che conducevano al nettare, ma pare che oltre il quarto segnale non riescano ad andare. Le piccole operaie oltre a saper contare sono capaci di distinguere odori, colori e di effettuare percorsi tortuosi.

domenica 20 settembre 2009

QUANTO POTREBBE COSTARE UNA PECORA?



SE vi dicessi che c'e' una pecora in particolare che costa quanto una Lamborghini ci credereste?
Ebbene si qusta pecora e stata venduta all' asta per la modica somma di 260.000 euro,ha solo otto mesi e si chiama «Deveronvale Perfection» ed è già stata definita la pecora più cara al mondo. Il compratore Jimmy Douglas , un contadino della zona, dice di aver fatto un bel investimento, visto che la pecora sara' adibita esclusivamente per la riproduzione. Ma chi sembra essere piu' conteto e' l' ex proprietario Graham Morrison che compiaciuto dice ad una intervista della BBC : «Mai avrei pensato di raggiungere questo incredibile prezzo di vendita» .