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martedì 29 settembre 2009

FORMICHE SPECIALI!


In Amazzonia è stata scoperta una specie di formiche che ha eliminato completamente gli individui maschili dalle sue colonie, riproducendosi esclusivamente attraverso la clonazione.Analizzando il Dna di alcune colonie di questa specie, infatti, tutti i membri di uno stesso formicaio sono risultati essere femmine, cloni della propria regina.

La Mycocepurus smithii, nome scientifico della formica in questione è molto nota per al sua abilità nel coltivare i funghi, e proprio grazie a ciò, secondo gli scienziati la formica avrebbe acquisito le capacità necessarie per sviluppare una riproduzione asessuata.

Ecco le dichiarazioni di un' esperto nel campoAnna Himler: « la riproduzione per partenogenesi consente di risparmiare sul costo energetico necessario per generare maschi, mentre porta alla duplicazione del numero di femmine in grado di riprodursi, producendo dal 50 al 100 per cento in più della prole per ogni generazione», ma nn mancano i rischi e gli svantaggi infatti, in questo modo viene totalmente aggirata la variabilità genetica e la specie risulterà essere più vulnerabile ai parassiti e alal malattie. Attenderemo i prossimi riscontri genetici per valutare da quanto tempo persiste questa variazione evolutiva.

mercoledì 23 settembre 2009

fastidiose zanzare....


Ci tormentano durante tutto il periodo estivo con illoro ronzio fastidioso e le punture doloranti, ma cosa realmente le attira verso alcuni soggetti piuttosto che altri? Sappiamo per certo che sono le femmine a pungere, alla ricerca di sangue per far crescere le proprie uova, ed alcuni studi sottolineano che la predisposizione è forse insita nel dna di ciascuno di noi, infatti alcuni elementi chimici prodotti dal nostro corpo sono una vera ghiottoneria per le zanzare. Per esempio gli steroidi e il colesterolo: chi ha una pelle molto ricca di queste sostanze (che non hanno alcuna correlazione con la concentrazione di colesterolo nel sangue) è molto più esposto alle punture.

Anche l'anidride carbonica attirerebbe le nostre care e acerrime nemiche, attratte quindi dagli sportivi e dalle persone con il fiatone. Intervenire con metodi naturali sarebbe opportuno,ma non sempre il risultato è efficacce, possiamo provare l'olio di semi di soia che garantisce una protezione fino a 90 minuti, oppure il limone,la menta, o i fiori di geranio tendono a tenere lontano gli insettini, ma per una breve durata d'azione ed un breve raggio di efficacia. Le zanzare sono portatrici di molte malattie, tra le quali la malaria, non è il caso delle nostre terre, ma è sempre meglio stare attenti!

lunedì 21 settembre 2009

LE API SANNO CONTARE FINO A 4


Lo dimostrano studi scientifici eseguiti dal prof. Mandyam Srinivasan, infatti le api sono state addestrate sistemando del segnali ad intervalli all' interno di un tunnel che conducevano al nettare, ma pare che oltre il quarto segnale non riescano ad andare. Le piccole operaie oltre a saper contare sono capaci di distinguere odori, colori e di effettuare percorsi tortuosi.