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venerdì 25 settembre 2009

sosteniamo l'ambiente....addio macchina, benvenuta bicicletta


Dal 18 settembre sono partiti gli incentivi per l' acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, come motocicli, tricicli, quadricicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita, veicoli assimilati e ciclomotori. Il ministero dell' ambiente sta cercando di supportare l' utilizzo della bicicletta per gli spostamenti quotidiani effettuati con la macchina privata, tutto ciò sarebbe valutato positivo per l'ambiente e per diminuire l' inquinamento che purtroppo negli ultimi anni è andato sempre ad aumentare. Il progetto prevede interventi promossi a livello nazionale, oltre alla mobilità ciclistica saranno effettuate azioni di controllo e riduzione del traffico veicolare nei centri urbani, potenziamento delle flotte del servizio di trasporto pubblico locale con veicoli ecologici, incentivazione all'acquisto da parte dei cittadini di veicoli ecologici, sperimentazione di sistemi di distribuzione delle merci nei centri urbani con veicoli ecologici e diffusione del servizio di car sharing.

Superare il record di ventimila biciclette vendute in 10 giorni grazie agli incentivi dell'accordo tra Ministero ANCMA e CEI-CIVES del 2008 è il primo obiettivo del nuovo accordo stipulato quest'anno e che entrerà in vigore dal prossimo venerdì 25 settembre, a valle della settimana europea per la mobilità sostenibile indetta dalla Commissione Europea.

Per avere informazioni su come ricevere gli incentivi promossi a favore dell' ambiente basta visitare il sito internet del ministero, ecco il link:http://www.minambiente.it/

sabato 19 settembre 2009

Qual è il mare più sporco del mondo?


Ahimè purtroppo il Mediterraneo.

Il mediteranneo è un mare chiuso intasato di spazzatura, è soprattutto la plastica a galleggiare sulle acque del mere nostrum, un prodotto altamente inquinante e non degradabile. Il danno maggiore in realtà è quello presente sui fondali dove si contano ben 1.935 «pezzi» di plastica per chilometro quadrato.

Il mediterraneo pur essendo un mare poco esteso è un punto di passaggio fondamentale e talvolta obbligato, un terzo della navigazione mercantile mondiale lo attraversa, e circa il 20% del traffico petrolifero; in media ogni anno 12mila navi solcano queste acque. Il vero inquinamento è quello che arriva dalla terra ferma, infatti sono circa 69 i fiumi che sboccano nel nostro mare e portano con loro prodotti reflui e contaminazioni. Inoltre non possimo non considerare gli incedinti petroliferi che hanno riversato nelle acuque una quantità enorme di idrocarburi, prodotti nocivi e letali per la fauna marina. Come intervenire? Si sta discutendo su cosa fare, il progetto è quello di realizzare un sistema depurativo efficiente, speriamo non siano solo parole...!